This is us: un recap per piangere consapevolmente

Il 15 gennaio torna This is us

Mettiamo le cose bene in chiaro: questo è un articolo riassuntivo della prima metà della quarta stagione, pertanto contiene ogni genere di spoiler possibile e immaginabile. Detto ciò, let’s dig in.

Un paio di settimane fa ho consigliato This is us a mia madre. Ho fatto partire il primo episodio dall’account Prime e per cinque minuti buoni ho pensato di aver sbagliato stagione. Sono uscita e rientrata tre volte, chiedendomi se per caso quelli di Amazon non avessero fatto qualche casino e mischiato le stagioni. Non ricordavo minimamente che nel pilot presentassero una serie di personaggi – come William – che conosciamo dopo.

Questa stagione fa la stessa cosa – per fortuna essendo la quarta non ci stupiamo più di tanto. Aspettiamo solo che ci facciano capire chi sono i tre personaggi che buttano lì senza tanti preamboli. Negli ultimi cinque minuti ce lo dicono e ci dicono anche come sono legati ai Pearson. C’è Jack, il figlio nato cieco di Kate e Toby di cui ci raccontano la carriera da cantante e la storia d’amore nell’arco di un episodio – a me, come personaggio e come storyline non dice granché, carino che sia riuscito a realizzare il sogno della madre e della nonna ma un po’ scontato – Cassidy, un’ex marine con problemi di alcolismo che, dopo aver tirato immotivatamente uno schiaffo al figlio, viene cacciata dal marito – è un personaggio che mi fa tenerezza perché è forte ma danneggiata – , e Malik un ragazzo padre che si atteggia a bullo ma non lo è – mi sta simpatico, soprattutto per come guarda Deja, anche se sembra quasi inverosimile sia così adulto a quattordici anni. 

Ai nostri soliti personaggi succedono un po’ di cose.

Rebecca

Rebecca, che abbiamo visto con grossi problemi di salute alla fine della scorsa stagione, inizia a mostrare segni di Alzheimer – presumibilmente – e a fine stagione sappiamo che entro cinque anni la malattia sarà degenerata nonostante abbia deciso di farsi tenere sotto controllo da un professionista. Mi fa un po’ di tenerezza ma la Rebecca del presente non mi ispira mai grandi sentimenti. Sempre occhi a cuore, invece, per Rebecca e Jack del passato che in questa stagione lottano contro i pregiudizi sociali – soprattutto del padre di lei. Vediamo i loro primi appuntamenti – Jack è l’uomo della vita – e il momento in cui lui conosce la famiglia di lei e riesce a gestirla. Vediamo il momento in cui Jack conosce Miguel, che lavora in un country club. Un episodio è incentrato sulla prima cena di Jack e Rebecca nella loro casa e sulla prima cena di Rebecca e i figli nella nuova casa dopo l’incendio. Iniziamo a vedere un avvicinamento di Rebecca e Miguel – che non mi piacciono e non mi sono mai piaciuti e manco Miguel mi piace (a parte qualche raro momento in cui mi ispira un po’ di tenerezza).

Kevin

Dopo aver pagato la cauzione a Nick e averlo fatto uscire di prigione, decide che ha bisogno di avere qualcuno che faccia affidamento su di lui, di cui prendersi cura insomma. Compra un camper e si trasferisce accanto alla roulotte di Nick. A un incontro degli AA conosce Cassidy e diventano amici. Ovviamente ci finisce a letto.  Ma poi la spinge a tornare dalla sua famiglia e (pare) lei venga accolta dal marito. Kevin e Cassidy mi piacciono molto ma solo come amici – Kevin deve assolutamente tornare con Sophie. Peraltro del loro matrimonio si parla proprio in questa stagione – peccato che non ce lo facciano vedere. A fine stagione Kevin decide di tornare a casa.

Kate

This is us 1

Sta avendo problemi con Toby. Il midseason final ci fa intuire che si lasceranno – Kate firma come Pearson. Toby ha iniziato ad andare in palestra e il suo fisico sta migliorando. Kate si sente come tradita – sia per il fatto che Toby le ha tenuto nascosti gli allenamenti, sia per il fatto che lui sta dimagrendo, un percorso che avrebbero dovuto fare insieme. E forse viene tradita davvero perché poi ci sono questi messaggi che Toby scambia con qualcuno della palestra che sono non poco sospetti. Trovo che, se devono farli lasciare, la motivazione legata al mangiare e alla forma fisica sia perfettamente coerente con le loro storie. Upside: Kate è una mamma meravigliosa. La Kate del passato la vediamo, invece, alle prese con il suo primo fidanzato che pare molto carino e ci potrebbero pure piacere, non fosse che ci fanno intuire che qualcosa andrà storto e non poco. Chissà cosa. Ditecelo.

Randall

È il mio figlio Pearson preferito perché secondo me è quello che più somiglia a Jack. Di Beth sono innamorata. E sono innamorata anche di loro due insieme. Quasi ai livelli di Jack e Rebecca (dai, ho detto quasi). Peraltro in questa stagione vediamo che si conoscono al college. Il modo in cui si sono innamorati è bello proprio come loro. Nel presente si sono trasferiti a Philadephia, Randall è consigliere comunale e fa il suo lavoro alla grande, restando fedele a sé stesso. Beth è concentratissima sullo studio di danza che ha appena aperto. In questo le figlie si sentono un po’ trascurate. Tess scopre di soffrire di attacchi di panico, come padre e nonno, e cerca di capire come fare coming out a scuola. Alla fine, grazie a Kevin, riesce a farlo sui social.

This is us 2

Deja

Deja inizia ad uscire con Malik e, attraverso cene imbarazzanti  e giorni di scuola persi, riescono a trovare un equilibrio che vada a genio anche ai genitori preoccupati per questa relazione. Mi piacciono insieme. Deja rivede anche la madre che sembra aver sistemato la sua vita: ci resta male e si chiede per quale motivo non riuscisse a farlo quando erano ancora insieme. In uno dei momenti a mio parere più commuoventi, Beth dice che Randall ha un posto nella vita di Deja perché è l’unico padre che abbia mai avuto, mentre lei si sente tagliata fuori perché Deja una madre la ha. Alla fine si capisce che non è così e che per Deja, i Pearson sono tutti una famiglia.

Nick

A inizio stagione viene arrestato per aver scaraventato una sedia contro una vetrata ad un raduno di veterani – quello dove c’era Cassidy. Nel corso degli episodi riesce a restare sobrio con l’aiuto di Kevin e al processo riesce a non finire in prigione. Nick mi piace tantissimo e sicuramente acquista ancora più punti quando nel midseason final introduce, fra i rituali di famiglia del Ringraziamento, quello dei gamberetti – perché lui e Jack a un Thanksgiving di parecchi anni prima, erano scappati dal pranzo di famiglia e avevano mangiato un chilo di gamberetti da soli.

Ed è una delle scene in cui è presente Nick quella che, a mio parere, vince il premio come la più commuovente della stagione. Devo ammettere che è stato arduo sceglierne una sola. È quella dell’episodio 9 in cui Nick e Randall sono in macchina, alla radio sta passando una canzone di Leonard Cohen e Randall commenta la canzone nello stesso modo in cui Nick l’aveva commentata con Jack anni prima. Quindi Jack non ha completamente cancellato Nick e qualcosa di lui lo ha tramandato ai figli. In questo episodio Nick entra davvero a far parte dei Pearson e questa scena simboleggia bene il legame familiare.

Il finale è amarognolo. Sappiamo che Randall non parla più con i suoi fratelli, ma non riusciamo nemmeno a immaginare – o almeno io non ci riesco – il perché. Rebecca è così malata che non riesce neanche più a trovare la strada di casa. Kate e Toby probabilmente si sono lasciati. Kevin ha una moglie incinta – yay – ma non sappiamo chi sia.

Non c’è niente da fare, io non riesco mai a trovare un no categorico alle svolte che scrivono in questa storia. Anche quando voglio che qualcosa non succeda trovano sempre delle motivazioni che sono perfettamente coerenti con i personaggi per farle succedere. E quindi, niente. Lacrimoni per la prima metà della quarta stagione – sia di tenerezza che di tristezza. Vediamo quanti ce ne faranno versare dal quindici gennaio in poi, con la seconda metà.

This is us 4


This is us cover

This is us

Anno: 2016/in corso

Piattaforma: Prime video

Voto in lacrimoni versati: 8 – diciamocelo, non è stata una passeggiata di salute ma siamo sopravvissuti a cose peggiori

Cast:  Milo VentimigliaMandy MooreSterling K. BrownChrissy MetzJustin HartleySusan Kelechi WatsonChris Sullivan e Ron Cephas Jones

Dico di essere genovese anche se non sono nata a Genova ma in un paese del ponente ligure. I miei amici mi tirano i ramini. Vorrei scrivere, ma intanto faccio gelati. Mi piacciono le storie in ogni loro forma, i bicchieri di vino in compagnia e le viuzze fuori dal tempo. Sono pessima a relazionarmi con le persone, non a caso ho studiato comunicazioni.

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