Habemus Papam

Il nuovo Papa di Sorrentino

Ebbene sì, dopo quattro anni di attesa venerdì 10 Gennaio sono andati in onda su Sky Atlantic i primi due episodi della serie The New Pope, creata dal premio Oscar Paolo Sorrentino. Il cast stellare della serie prequel The Young Pope, che aveva come protagonisti Jude Law, Diane Keaton e Silvio Orlando, accoglie un’altra celebrità del grande schermo: John Malkovich.

il trailer ufficiale

Come in quell’ormai lontano 2016 ho guardato gli episodi in diretta, questa volta sul mio pc; grazie di esistere, SkyGo (“terrona al nord” starter pack). Nonostante le dimensioni del mio schermo, ho potuto godere appieno della fotografia straordinaria. I forti contrasti sono evidenti nell’intreccio della trama e calcati dalle scelte stilistiche. I colori in contrapposizione tra loro danno risalto alle inquadrature già di per sé molto particolari, catturano l’occhio e donano un senso di vividezza, profondità di campo e movimento alla scena. Come quel rosso dei cardinali che si staglia sullo sfondo di una Cappella Sistina, così fedelmente riprodotta, da domandarsi se la scena sia stata girata davvero in Vaticano. Tutto ciò rimarcato da una colonna sonora coinvolgente e dissacrante al tempo stesso, in contrasto con l’immagine che vediamo o ci saremmo aspettati di vedere.

The new pope
Silvio Orlando è il Cardinale Angelo Voiello

È un ritorno prorompente, più satirico e grottesco di quanto mi sarei aspettata, confesso. “Perché?” è una domanda che mi sono posta spesso, a cominciare dal balletto sexy della sigla (perché?), ma anche in quelle scene di sesso o comunque di sensualità così marcata da risultare, a mio avviso, eccessiva, cosa che ho trovato gestita in maniera diversa nella stagione precedente (cioè, stiamo sempre a parlare di sesso, a ‘na certa anche meno, no?). Ricordo anche di essermi segnata tantissime frasi tratte da The Young Pope, c’era una saggezza che mi sorprendeva in ogni episodio e che in The New Pope ancora non ho visto, ma c’è tempo. A parte questo fin dalle prime puntate sono stati discussi temi attuali e delicati quali il terrorismo, l’immigrazione, la ricchezza dello Stato della Chiesa e l’omosessualità nel clero. Ma ho sentito la profonda mancanza di Pio XIII, della sua fede cieca e della sua eccentricità (per non parlare della sua bellezza).

[SPOILER ALERT]

Ecco, in breve, cosa accade nelle prime due puntate di The New Pope.

Quello strafigo di Jude Law, alias Papa Pio XIII, è in coma, ma la Chiesa non può rimanere senza una guida, così Silvio Orlando, segretario di Stato Voiello, suggerisce agli altri cardinali di votare una persona docile e manipolabile come Tommaso Viglietti, il quale verrà eletto con il nome di Francesco II. Il nuovo Papa sfugge al controllo dei cardinali; stravolge la gestione stessa del Vaticano ma muore d’infarto poco dopo. La Chiesa è nuovamente senza una guida e Voiello parte alla volta dell’Inghilterra insieme ad una squadra d’eccezione per tentare di convincere Sir John Brannox (John Malkovich) ad accettare la nomina. Aristocratico, inglese, famoso per aver convertito molti anglicani al cattolicesimo, anche lui è un personaggio particolare, nel suo modo elegante e sfarzoso di vestire, nelle pose che assume e in quello strano make up nero agli occhi.

Ma perché John Malkovich ha gli occhi truccati?

-mia madre
John Malkovich è Sir John Brannox

Sono molto curiosa di sapere se Voiello riuscirà a mantenere il controllo della situazione ma soprattutto di vedere cosa succederà quando si sveglierà il vero Papa. Prevedo una dura lotta ma sono certa sarà grandiosa.

#TeamPioXIII 4 evva.


The new pope

The New Pope

Genere: drammatico

Piattaforma: Sky Atlantic, HBO, Canal+

Episodi: 9

Cast: Jude Law, John Malkovich, Silvio Orlando, Cécile de France, Javier Cámara, Ludivine Sagnier, Maurizio Lombardi, Marcello Romolo, Mark Ivanir, Henry Goodman, Massimo Ghini, Ulrich Thomsen

Aspettativa: 11.5/10

Collaboratrice
(Mi vergogno tremendamente, che disagio!) Mi chiamo Alice, ho 25 anni, ho una grande passione, quasi patologica, direi, per la scrittura, le escursioni in montagna, i cavalli e il mio cane Joy, una golden retriever che incarna il vero significato del nome. Ecco… Penso di aver detto tutto.

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1 Comment

  • Elio Giordano , 18 Gennaio 2020

    👏👏👏👏👏👏👏👏👏👏

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