Questa è una canzone per Coraline

Coraline Jones si è appena trasferita a Pink Palace: una casa grigia tra le colline, le vicine anziane, uno strano artista, i genitori sempre impegnati. È così che finisce, e voi con lei, per esplorarne ogni stanza.

Contate le finestre, le cose blu. Ci sono insetti nella vasca, una vecchia caldaia e una piccola porta, nascosta dietro alla tappezzeria. Dietro a questa si trovano solo mattoni ma, nel sonno, la via è aperta da topi di sabbia. E davanti ad un fuoco dalle fiamme verdi potreste sentire una voce, un avvertimento tra i rami, di non credere al sogno che vedete. E di non fidarvi dell’Altra Madre.

Questa è una canzone per Coraline.
Racconta di una bambola con bottoni per occhi,
e di mani fatte di aghi.
Di una bambina dai capelli blu e
di un impermeabile giallo,
sotto alla pioggia, nel fango.
Racconta di chi crede ancora
che un ramo di quercia possa portare
ad un pozzo dal cui fondo, alzando gli occhi,
si vede il cielo stellato di giorno.

Questa è una danza per Coraline.
La ballano le creature del buio
nei giardini della notte,
fiori che brillano accesi,
che suonano schiudendo i petali,
arrotolando gli steli.
E un pianoforte lontano,
guanti meccanici lungo i tasti,
mentre i topi saltano a tempo
in divise scarlatte.

Questa è una fiaba per Coraline
e per coloro che si chiedono
cosa stia dietro ad ogni porta,
che mai si nasconda dietro agli specchi.
Per quelli che non vengono più ascoltati dai vivi,
ma che parlano ai fantasmi senza timore
e sanno trovare la verità nelle parole
di un gatto nero dagli occhi celesti,
che salta da un mondo all’altro
beffandosi delle regole di uomini e megere.

Questa è una storia per Coraline,
e per chi percorre i sentieri
immersi nel nulla.
Per chi è ancora in cerca
ed è andato lontano,
e più in là con lo sguardo,
e oltre, oltre ancora,
attraversando corridoi cobalto,
lasciandosi le ragnatele alle spalle,
tornato a casa dopo un sogno.

coraline

E questa è una voce per Coraline:
è quella di coloro che giocano
sotto il temporale, ridendo coi tuoni.
Di chi sa trovare le cose invisibili
sotto le foglie, tra le dita,
nella neve che cade in globi di vetro.
E che continua a brillare
nell’eclissi che scende.


coraline

Titolo: Coraline

Regia: Henry Selick

Data di uscita: 6 febbraio 2009

Grafica
È una creatura invernale nata al limitare della primavera, che vivrebbe di boschi, pioggia e cielo stellato. Perennemente alla ricerca dell'anima delle cose, dorme con un piccolo drago, nasconde un violino nell'armadio e ha il potere di riuscire a passare inosservata ovunque si trovi.

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