Divorare l’universo. Perché è il momento giusto per leggere Trent Dalton

Il tuo baby-sitter stava in prigione, e non in un posto qualunque, nel Black Peter, la cella d’isolamento sotterranea di Boggo Road. Te lo sta raccontando seduto sul divano con una sigaretta giallognola che gli pende dal labbro inferiore, Sono in questa gabbia medievale, dice, Mezza pagnotta da mangiare in due settimane, una stuoia in fibra di cocco, quattro pareti e il buio. 

Il tuo baby-sitter si chiama Slim Halliday ed è sopravvissuto ai quattordici giorni peggiori della sua vita, adesso vuole svelarti come ha fatto, perché ti può servire. Ti guarda dritto negli occhi, il segreto è: «Fai fuori il tempo prima che lui faccia fuori te».

Ragazzo divora universo (Harper Collins 2020) è uscito in Italia la seconda settimana di marzo, proprio nel momento in cui è iniziato uno dei periodi più strani e complicati del nostro tempo. Racconta la storia di Eli Bell, un ragazzino australiano che vive in un sobborgo di Brisbane, nel Queensland. Ha un fratello di nome August che non parla, non ha nessun impedimento fisico, è solo che ha deciso di smettere; disegna le parole con la punta dell’indice e comunica scrivendo nell’aria. Siccome i genitori sono piuttosto impegnati nel traffico di eroina, a fargli compagnia durante il giorno è Slim, l’ultima persona che chiameresti ad accudirlo, se non sapessi del gran bene che si vogliono a vicenda.

ragazzo divora universo
Trent Dalton è un pluripremiato giornalista australiano.
Ragazzo divora universo è il suo primo romanzo.
[immagine da stylemagazines.com.au]

Eli è un ragazzo sveglio, vuole sapere molte cose, ma al centro del suo pensare c’è solo un’enorme, fondamentale domanda: Sono buono o sono cattivo? 

E l’universo, a volte, risponde veloce. «La straordinaria vita inattesa e allo stesso tempo del tutto attesa di Eli Bell» comincia con l’arrivo di Tytus Broz – un pericoloso spacciatore vestito sempre di bianco, un nome scritto al fondo di una pagina di giornale e un telefono rosso che comincia a squillare.

Ci sono almeno due grossi motivi per leggere Ragazzo divora universo proprio in questo momento.

Il primo è che parla di famiglia e di sopravvivenza, di cose che cambiano nel tempo di un respiro e ti calciano lontano; ma nonostante questo non smette mai di dire che andrà tutto bene – giuro, è scritto ovunque, e so che siete stanchi di ascoltare queste tre parole tanto quanto avete bisogno di sentirvele ripetere ancora. 

Il secondo motivo è che si tratta di uno scambio di solitudini: parla di isolamento, ma soprattutto ne è il rimedio. E il trucco è di Slim, che non né buono né cattivo, è solo un uomo che nel Black Peter ha imparato a manipolare il tempo attraverso i dettagli

ragazzo divora universo
Ragazzo divora universo ha riscosso un grande successo soprattutto negli stati anglofoni: tra hard cover, paperback, e limited edition, le edizioni di Boy Swallows Universe sono moltissime.

È facile, bisogna iniziare subito e allenarsi ad associare a ogni ricordo un oggetto, di modo che tutto abbia due significati. Uno qui, la gattabuia, la separatezza, e uno, nella vita libera: così che la cicatrice su un avambraccio diventa il portale d’accesso a una corsa in bicicletta da adolescente, e un gesto semplice come passare il pollice sulle nocche della mano è in grado di rispedirti sulle colline dell’entroterra di Springbrook. E nel mentre, dice Slim, si deve vivere il tempo in cinque dimensioni, annusare assaporare toccare vedere sentire le cose, e le cose dentro le cose, per allargare, così, perfino lo spazio. 

Ragazzo divora universo ci insegna a «raschiare le pareti della vita», a prendersela a cuore, a scavare a fondo. Tutto questo con una trama che stringe il fiato – ho sudato freddo, mi sono arrabbiata, mi sono ritrovata ad allargare sorrisi per tenere su le lacrime. In un momento di intorpidimento esteso e scivoloso, Trent Dalton è capace di mostrarci che l’oscurità non è oscurità, è solo spazio. «Spazio profondo. L’universo profondo». 

Ricorderò il viaggio dentro questo libro attraverso i gerani rossi del balcone su cui leggo, sicura che prima o poi potrebbe tornarmi utile avere un bel pensiero di riserva.


ragazzo divora universo

Titolo: Ragazzo divora universo

Autore: Trent Dalton

Editore: Harper Collins

Anno di pubblicazione: 2020

Redattrice
Non so dove metto i piedi: inciampo su pietruzze sottili come parole, radici, storie spontanee, sui libri che lascio sul pavimento. Raccolgo tutto. Ho studiato filosofia, non ho le idee chiare. Scrivo, leggo e cammino perché mi fa felice.

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