La verità ci farà liberi

Il diritto di opporsi di Destin Daniel Cretton ci porta in Alabama, uno stato dove la pena di morte è in vigore ancora oggi

Il vocabolario Treccani dice che la parola “verità” significa: “conformità o coerenza a principî dati o a una realtà obiettiva.” Quindi stiamo dicendo che la verità è una sola. Cioè, se ci fossero due verità opposte l’una all’altra, cosa accadrebbe? L’una annullerebbe l’altra e vice versa?

Quid est veritas?

Gv18,38

Domandò qualcuno. È possibile dire che la verità è quella a cui ciascuno sceglie di credere? Penso che nell’intimo di ogni persona in fin dei conti sia così. Forse è solo una di quelle frasi fatte tipo: “accettiamo l’amore che pensiamo di meritare.” Ma probabilmente un fondo di verità c’è in tutte le frasi fatte, altrimenti che senso avrebbe ripeterle a pappagallo?

Nonostante ciascuno custodisca dentro di sé la sua verità, c’è una verità del reale, esteriore, che vale per tutti coloro che camminano su questa terra, come la forza di gravità o che siamo fatti per amare, come cantava Nek qualche Sanremo fa (indi non parlo necessariamente di principii scientifici).

La Treccani ci dice che la verità è una realtà obbiettiva ma quando la realtà è obbiettiva? Forse quando è innegabile? E cosa rende la realtà innegabile? I testimoni. Occorre che più persone possano confermare che quella determinata cosa sia vera, che sia realmente accaduta. Altrimenti? Se mentre sei con la tua famiglia e i tuoi amici ad un pranzo qualcuno dice che eri altrove, in una lavanderia con una pistola in mano che hai sparato a una ragazza bianca quando tu sei nero, in Alabama, cosa succede? Questa è la storia raccontata dal film Just Mercy tradotto in Italia con il titolo Il diritto di opporsi, tratto dall’omonimo libro che raccoglie le memorie dell’avvocato afroamericano, Bryan Stevenson (nel film interpretato da Michael B. Jordan), che, dopo essersi laureato ad Harvard sceglie di trasferirsi nel sud degli Stati Uniti per difendere i detenuti del braccio della morte.

il diritto di opporsi
Walter McMillian e Bryan Stevenson

To kill a mockingbird

L’Alabama è la casa del romanzo Il buio oltre la siepe di Harper Lee e il film lo evidenzia più volte. (Assurda coincidenza: avevo appena finito di rileggerlo quando la sera stessa ho visto Il diritto di opporsi).

La pellicola si ispira a fatti realmente accaduti verso la fine degli anni ‘80 e nonostante ciò tratta temi attuali e molto delicati quali la discriminazione e la pena di morte, centrali anche nel romanzo di Harper Lee.

La trama

Walter McMillian aka Johnny D. (Jamie Foxx) viene accusato di un crimine che non ha commesso solo per la frenesia di chiudere un caso, solo perché bastava guardare la sua foto segnaletica per capire che era colpevole, solo perché saperlo nel braccio della morte faceva dormire sonni tranquilli a molte persone, solo perché non poteva permettersi una difesa adeguata, solo perché la testimonianza di venti altri afroamericani non era “attendibile”. In prigione conosce i suoi vicini di cella i quali, a loro volta, non hanno ricevuto un giusto processo. Il giovane Bryan Stevenson si batterà per i loro diritti.

https://www.youtube.com/watch?v=cINYOOs8rJg

In Alabama la pena di morte è in vigore ancora oggi, eseguita attraverso la sedia elettrica o per iniezione letale. Il film riporta l’atto nel dettaglio, dove vediamo Herbert Richardson affetto da ptsd (o disturbo post traumatico da stress, come si voglia dire) subire la condanna alla sedia elettrica. La brutalità non passa solo attraverso le immagini ma anche attraverso le parole dei personaggi che raccontano come quell’odore, l’odore di bruciato, entrasse nel naso e non ne uscisse più; l’emozione arriva dai gesti, dai suoni con cui gli altri carcerati omaggiano e accompagnano il condannato fino alla fine.

il diritto di opporsi
Rob Morgan interpreta Herbert Richardson

Fino a che punto ci si può spingere? La paura tira fuori il peggio dell’umanità: Pietro rinnegò Gesù per tre volte, Hitler tentò di cancellare una popolazione. Possibile che pur di mettere a tacere la voce della paura siamo disposti a plasmare la verità? Quanto siamo pronti a condannare ciò che è diverso solo per paura che possa stravolgere il nostro ordine?

La verità è una.

Conoscerete la verità e la verità vi farà liberi.

Gv8,32

Mi ha sempre affascinato molto questa frase, come può la verità rendere liberi?

Ho sempre pensato che è un po’ come il sole, per quanto possa piovere non smetterà mai di illuminare. Così la verità ha una sua luce che nessuno può spegnere o nascondere; è lì e sta brillando. Ciascuno di noi può solo scegliere di lasciarsi scaldare o di non guardarla. In fin dei conti sono le nostre scelte che dicono chi siamo.

il diritto di opporsi
Walter McMillian

Poi se volete sapere come finisce la storia, guardate il film 😉

il diritto di opporsi


Titolo: Il diritto di opporsi

Anno di produzione: 2019

Regia: Destin Daniel Cretton

Cast: Michael B. Jordan, Jamie Foxx, Brie Larson

Redattrice
(Mi vergogno tremendamente, che disagio!) Mi chiamo Alice, ho 25 anni, ho una grande passione, quasi patologica, direi, per la scrittura, le escursioni in montagna, i cavalli e il mio cane Joy, una golden retriever che incarna il vero significato del nome. Ecco… Penso di aver detto tutto.

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2 Comments

  • Matteo , 19 Giugno 2020

    “come può la verità rendere liberi?” Secondo me la verità va di pari passo con la razionalità. Hai ben detto tu, Alice:la verità si può scegliere di guardarla o non guardarla… Ma in quest’ultimo caso non la conoscerai mai.
    Ciao Alice

  • Elio (zio di Alice) , 19 Giugno 2020

    Come al solito brava ed attenda al
    Mondo che ti circonda! Complimenti. Per quello che conta sono fiero di avere una nipote come te!

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