Collaboratrice
Toglietemi tutto ma non le mie mani. Mi servono per toccare. Almeno tre cose una volta al minuto: foglio e matita, i tasti bianchi e neri di un pianoforte, i corpi. Il mio è un po' strano: cuore cervello e pancia sono un unico organo altezza bocca e con questo ci scrivo, ci suono, ci mangio la vita. Sopra la bocca non ho che gli occhi dell’arte. Se mi cercate mi trovate qui dentro: si sta come d’autunno sugli alberi le foglie. Foglie a forma di Sicilia che fluttuano perennemente sul pelo del mare.

Tutta questione di stile

Tutta questione di stile Variazioni in parole e musica sugli Esercizi di stile di Raymond Queneau La storia è questa: c’è un tipo giovane, con un cappello in testa, che...

I leoni di Sicilia

«I leoni di Sicilia». Ho sentito pronunciare queste quattro parole da Qualcuno tempo fa. E, in una giornata nordica affollata di grigio, si è aperta, come un sipario, davanti ai...